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26-Oct-2017 08:00

Appresa la notizia, Verdi decise di sciogliersi dal contratto ancor prima di aver visionato il nuovo lavoro; la direzione gli fece causa ed egli rispose con una querela per danni. Doveroso citare una parte fondamentale del memorandum che il maestro scrisse per difendersi: «La Vendetta in Domino si compone di 884 versi: ne sono stati cambiati 297 nell'Adelia, aggiunti molti, tolti moltissimi. Si reca quindi travestito da pescatore nel suo antro, accompagnato da Oscar - il giovane paggio che gli sta sempre accanto - e da un gruppo di amici, chiedendole di predirgli il futuro.

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La direzione del San Carlo decise quindi di muoversi autonomamente facendo modificare il titolo e gran parte del contenuto del libretto, denominato ora Adelia degli Adimari, ad un librettista anonimo (si suppone fosse Domenico Bolognese, l'allora poeta ufficiale del teatro). Un giudice chiede a Riccardo di firmare l'atto di condanna all'esilio della maga Ulrica (definita dal libretto "dell'immondo sangue de' negri" testo questo che oggi si tende a modificare), ma il governatore per burlarsi di lei preferisce conoscerla di persona.

Renato decide di convocarli nella sua casa per allearsi con loro.

Quindi – senza più rivolgerle lo sguardo – riconduce Amelia in città. Renato affronta Amelia e le dice che solo il sangue potrà lavare l'onta.

Nel frattempo anche Amelia, divisa fra l'amore e il dovere coniugale, si reca nell'abituro della maga e, senza sapere che Riccardo la sta ascoltando, le chiede una pozione che le renda la pace perduta.

Ulrica le consiglia di recarsi a mezzanotte in un campo malfamato nei dintorni di un cimitero, dove potrà raccogliere un'erba magica. Riccardo raggiunge Amelia nel campo solitario e, durante un colloquio serrato, le strappa la confessione del suo amore. Un Maestro che rispetti l'arte sua e se stesso non poteva né doveva disonorarsi accettando per subbietto d'una musica, scritta sopra ben altro piano, codeste stranezze che manomettono i più ovvii principii della drammatica e vituperano la coscienza dell'artista».